Stazione di Certaldo, Lega e Forza Italia: ''Il Comune fa un passo indietro sulla gestione degli spazi''

Stazione di Certaldo, Lega e Forza Italia: ''Il Comune fa un passo indietro sulla gestione degli spazi''
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I consiglieri di opposizione intervengono sulla decisione relativa alla sala d'attesa e a uno dei servizi igienici: ''Un passo indietro nella gestione della stazione''

Il recesso parziale dal comodato

La determina del Comune di Certaldo del 25 settembre segna un passo indietro nella gestione degli spazi della stazione ferroviaria. L’Amministrazione ha deciso di avviare il recesso parziale dal comodato d’uso con RFI, restituendo la sala d’attesa e uno dei servizi igienici.

La motivazione indicata nell’atto riguarda le «oggettive difficoltà di carattere logistico e gestionale nel garantire la costante custodia, sorveglianza e pulizia giornaliera» dei locali aperti al pubblico.

Le critiche di Lega e Forza Italia

Sulla decisione intervengono Damiano Baldini ed Eliseo Palazzo della Lega e Giuseppe Romano di Forza Italia, ricordando come nel 2022 la scelta di valorizzare gli spazi della stazione fosse stata accolta favorevolmente anche dall’allora opposizione.

«L’idea di valorizzare gli spazi della stazione, renderli più funzionali e farne un punto di accesso e accoglienza per Certaldo era infatti una prospettiva condivisibile al di là degli schieramenti politici», affermano.

Gli esponenti di Lega e Forza Italia mettono quindi a confronto quanto sta accadendo a Certaldo con le misure adottate a Poggibonsi sul fronte della sicurezza e del presidio del territorio, compreso l’impiego dell’Esercito nell'ambito dell'operazione “Strade Sicure”.

«Davanti al degrado della stazione, l’Amministrazione si arrende e se ne lava completamente le mani», sostengono Baldini, Palazzo e Romano.

Secondo Lega e Forza Italia, la stazione dovrebbe rappresentare «un punto di accesso, accoglienza, sicurezza e valorizzazione di Certaldo» e i problemi presenti non dovrebbero essere affrontati restituendo gli spazi a RFI.

«Il degrado non si risolve scaricando le responsabilità su RFI, ma assumendosi quelle politiche e amministrative necessarie per governare il problema», proseguono.

Per i tre esponenti politici, la scelta rappresenta «il fallimento di una visione politica». «A rimetterci, ancora una volta – concludono – saranno i cittadini, la sicurezza e l’immagine di Certaldo».

Fonte: Damiano Baldini ed Eliseo Palazzo - Lega, Giuseppe Romano - Forza Italia

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