Il 2025 della polizia municipale dell'Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa, comando di Empoli, si conclude con la rimozione di ben 4 rottami di veicoli dalle strade di Empoli.
Nello specifico tre mezzi sono stati rimossi in zona Santa Maria, in via Val Codera, mentre un altro mezzo è stato rimosso ad Avane, in via Saffi. Mezzi talvolta ridotti a rottami, abbandonati da decenni, invasi dalle erbacce, la cui rimozione è stata possibile solo tramite carro attrezzi.
Il totale dei mezzi rimossi nell'arco del 2025 è di 15 veicoli, più di uno al mese. Un successo considerando le difficoltà nel rintracciare i proprietari, talvolta tramite la motorizzazione di altri paesi europei perché i mezzi hanno targhe estere, per notificare i procedimenti e, in caso di conclamata assenza, procedere alla rimozione delle carcasse.
"Sono estremamente soddisfatto dell'accelerata che abbiamo dato sulla rimozione dei relitti delle auto - afferma il sindaco Alessio Mantellassi -. L'investimento che facciamo sulla polizia municipale, in termini di risorse e di personale, è grande ma altrettanto grandi sono i bisogni dei cittadini ai quali un'amministrazione è tenuta a dare risposte".
Così commenta l'assessora alla Sicurezza e alla Polizia Municipale, Valentina Torrini: "Abbiamo cominciato a gennaio 2025 con la rimozione di 6 mezzi abbandonati, a dicembre dello stesso anno la polizia municipale è intervenuta con altri 4 mezzi. Purtroppo il reato di abbandono di veicoli è un comportamento gravissimo e ancora diffuso, che va a scaricare dei costi alti sulla collettività. Ringrazio i nostri agenti per l'organizzazione, la dedizione e l'impegno con cui stanno dando modo di rispondere a tante richieste della cittadinanza".
Chiude così l'assessora alla Transizione Ecologica, Laura Mannucci: "Di tutti gli abbandoni di rifiuti, quello delle auto è tra i più odiosi, per l'inquinamento che porta sulle strade e sui terreni e per il degrado che comporta in molte zone di Empoli. Ringrazio la municipale e gli uffici comunali che stanno monitorando la situazione anche per il 2026".

