Omicidio di Maati Moubakir, mostrati al processo i video dell'aggressione

Omicidio di Maati Moubakir, mostrati al processo i video dell'aggressione
processo maati moubakir
In aula bunker a Santa Verdiana le immagini delle telecamere sulla notte del 29 dicembre 2024 a Campi Bisenzio. Cinque imputati per l’uccisione del 17enne di Certaldo.

Il procedimento giudiziario per la morte di Maati Moubakir, il 17enne di Certaldo ucciso nella notte del 29 dicembre 2024 a Campi Bisenzio, è entrato oggi in una fase centrale. Nell’aula bunker di Santa Verdiana sono stati mostrati ai giudici e alle parti alcuni filmati provenienti da sistemi di videosorveglianza privati e dalle telecamere installate su un autobus, che hanno ripreso i momenti dell’aggressione.

In aula erano presenti i cinque giovani imputati. Tutti devono rispondere dell’accusa di concorso in omicidio volontario, con aggravanti legate ai futili motivi, alla particolare violenza dell’azione e all’età della vittima. Alla seduta hanno assistito anche i genitori e gli amici del ragazzo.

Dalla ricostruzione fornita in aula è emerso che quella sera la discoteca era molto frequentata, anche perché permetteva l’accesso ai minorenni a partire dai 16 anni. Maati si era recato nel locale da solo e non avrebbe preso parte a una lite scoppiata tra altri ragazzi. Nonostante ciò, una volta uscito, mentre si stava dirigendo verso l’autobus per tornare a casa, sarebbe stato seguito e poi aggredito.

Le immagini proiettate mostrano il giovane circondato dal gruppo mentre cerca di difendersi verbalmente, affermando la propria estraneità ai fatti. I tentativi di fuga risultano inutili: viene fermato, trascinato a terra, colpito più volte e afferrato per i capelli. Dopo essere caduto ripetutamente sull’asfalto, perde conoscenza. I soccorsi arriveranno quando ormai non c’è più nulla da fare: l’esame autoptico ha stabilito che la morte è stata causata da cinque ferite da arma da taglio. Il processo proseguirà con la prossima udienza, già calendarizzata per il 26 gennaio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Condividi questo articolo:

Potrebbero interessarti