Le storie fanno bene a tutti: ''Leggenda Festival'' cresce per il nono anniversario

Le storie fanno bene a tutti: ''Leggenda Festival'' cresce per il nono anniversario
leggenda festival
Il festival della lettura e dell'ascolto ricco di incontri, laboratori, fantasia ed immaginazione. Le date: dal 21 al 24 maggio 2026 con oltre 60 eventi aperti al pubblico, 102 classi coinvolte negli incontri con autrici e autori

Le storie fanno bene a tutti: “Leggenda Festival” cresce per il nono anniversario. La città di Empoli torna ad accendersi dal 21 al 24 maggio 2026. Incontri, laboratori, fantasia, colori e immaginazione per tutte le età. Oltre 60 saranno gli eventi aperti al pubblico, 102 classi coinvoltenegli incontri con autrici e autori. Tante le novità di quest’anno che saranno svelate nelle prossime settimane.

Il programma della kermesse è stato presentato questa mattina (giovedì 26 marzo 2026) in una piacevole conferenza stampa. Al tavolo erano presenti il sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi; l’assessore alla Cultura, Matteo Bensi; l'assessora alla Scuola, Maria Grazia Pasqualetti; la direttrice artistica del festival (una riconferma) Silvia D’Achille e Renzo Boldrini, direttore artistico della compagnia teatrale Giallo Mare Minimal Teatrodi Empoli.

IL TEMA del FESTIVAL - “Leggenda” come ogni anno ha un tema guida. Quest’anno è stato scelto quello delle luci: luci che illuminano il buio, che illuminano le menti, che accendono le idee di ciascuno di noi senza dimenticare le speranze. Luci che aprono nuovi orizzonti. Saranno quattro giorni in cui leggere e ascoltare storie mettendo in luce ciò che ci piace, scoprire nuovi punti di vista e trovare nuove strade da cui ripartire. 

IL NUOVO MANIFESTO – Durante la conferenza stampa è stato svelato il manifesto ufficiale del festival. “Luci” è il tema del festival di quest’anno, interpretato in maniera poetica e sognante dalle pennellate di Lorenzo Sangiò che firma un manifesto in cui si respira pace e serenità: tre rane, creature tra acqua e terra, che condividono un momento insieme, cullate dal movimento del fiume e dalle parole della storia che una di loro legge ad alta voce.

Perché leggere per gli altri è un dono e ascoltare porta lontano, con gli strumenti della conoscenza o con quelli della fantasia!

ALCUNE delle NOVITÀ – La prima, nella bellezza del cuore pulsante del centro storico della città (piazza Farinata degli Uberti), si terranno gli incontri serali per adulti denominati "Luci sul festival" con Carlo Greppi e Le scarpe di Lorenzo; Marco Malvaldi con Scimmia sapiens. Lettera a un adolescente sull'intelligenza artificiale; Nicoletta Verna con L'inverno delle stelle e Alex Corlazzolicon La pubblica (D)istruzione.

Laseconda bella novità porta il nome del Collettivo Le Vanvere: con il supporto del direttivo del Ludicomixnel corridoio espositivo di Palazzo Leggenda sarà allestita una mostra collettiva con una selezione di opere delle illustratrici e degli illustratori presenti al festival, come Simone Frasca, Gaia Stella, Silvia Borando, Paolo Proietti e Lorenzo Sangiò.

IL CANTIERE SCUOLE e IL NIDO dei NIDI – Ecco un’altra novità del festival molto significativa e una ‘conferma’. Il “cantiere scuole” è uno spazio dedicato, riconoscibile e vivo, pensato per dare ancora più centralità al mondo della scuola all’interno del Festival. Un luogo in cui le scuole non siano semplicemente destinatarie delle iniziative, ma protagoniste attive, capaci di portare esperienze, idee e percorsi. 

La parola “cantiere” richiama un’idea che è molto cara: quella di una scuola in continua costruzione, uno spazio aperto e condiviso, in cui la scuola si racconta e contribuisce, insieme al Festival, a costruire futuro, capace di innovarsi, di interrogarsi e di crescere insieme alla comunità.

Laconferma: il "Nido dei Nidi" è lo spazio dedicato ai nidi d’infanzia, che rappresenta un punto fermo del nostro impegno educativo e culturale. La mostra dei nidi, come ogni anno, sarà allestita al Centro Trovamici: un’occasione preziosa non solo per dare visibilità al lavoro educativo che si svolge nei servizi per la prima infanzia, ma anche per valorizzare il progetto continuità condiviso tra nidi e scuole dell’infanzia.

LEGGENDA e LA LETTURA - Tantissime saranno le proposte per la sezione “lettura”: da autrici e autori ad illustratrici e illustratori, da storie contemporanee a storie da riscoprire e ricordare, da temi importanti come la pace sognata da chi vive la guerra a racconti più leggeri e atmosfere più fantasiose, da incontri con chi scrive a laboratori con chi disegna. Tra gli ospiti presenti: Alessandro Barbaglia, Nicoletta Bortolotti,Azzurra D'Agostino, Simone Frasca, Nicoletta Gramantieri, Angelo Mozzillo, Teresa Porcella, Lorenzo Sangiò, Anna Sarfatti, Giorgio Scaramuzzino, Nello Trocchia e tanti altri

LEGGENDA e L’ASCOLTO – Questa sezione è sempre stata curata dalla compagnia teatrale Giallo Mare Minimal Teatro con laboratori, parate, giochi creativi, racconti, filastrocche, spettacoli, una mostra spettacolo di musica, luci ed ombre, installazioni e molto altro. Dove? Fra Palazzo Leggenda, piazza Farinata degli Uberti, Minimal Teatro, Chiostro degli Agostiniani, centro storico. I dettagli? Saranno raccontati prossimamente.

LE DICHIARAZIONI

“Anche quest'anno Leggenda Festival si occupa con cura e un grande lavoro di squadra di portare tantissime storie, da leggere e ascoltare, nella nostra città – ha sottolineato il sindaco Alessio Mantellassi –. Arrivare con un festival a 9 anni vuol dire essere radicati sul territorio, conosciuti dagli autori e apprezzati anche dal personale scolastico. Con questa nuova edizione facciamo un salto avanti e portiamo la lettura in piazza anche per gli adulti, con tanti eventi di rilievo. A breve verrà pubblicato il programma completo ma le adesioni delle scuole sono già tantissime. Ringrazio la direttrice artistica Silvia D'Achille e lo staff delle nostre biblioteche per aver concentrato i loro sforzi su questo appuntamento ancora una volta ricco di eventi. Promuoviamo la diffusione di storie, per imparare a sognare, crescere e divertirsi tutti assieme".

Congiuntamente il commento dell’assessore Matteo Bensi e dell’assessora Maria Grazia Pasqualetti: “Leggenda parla davvero a tutte e a tutti, è un patrimonio della città ogni giorno dell'anno e un'eccellenza nazionale riconosciuta nel mondo delle biblioteche pubbliche e della didattica sulla lettura e l'ascolto. Quest'anno le scuole avranno uno spazio tutto per loro, anzi due! Il nido dei nidi... e il cantiere scuole al Chiostro degli Agostiniani, uno spazio aperto per mostre curate dalle classi empolesi, laboratori creativi e un po' di relax tra i tanti appuntamenti del festival.

Costruire una comunità educante significa mettere in relazione tutti questi livelli: dai nidi fino alle scuole, dentro un dialogo continuo con la cultura”.

“La luce è un simbolo di vita, di speranza, di intuizione, di conoscenza– ha affermato Silvia D’Achille -. E anche la lettura lo è! Anche quest’anno Leggenda vuole offrire a tutti, ma soprattutto a bambine e bambini e a ragazze e ragazzi, tante occasioni per trovare nuove luci, nuove storie capaci di lasciare il segno, nuovi strumenti per affrontare la realtà e nuove vie per accedere all’immaginazione”.

In conclusione, Renzo Boldrini: “Giallo Mare ha, fin dalla sua prima edizione, curato la sezione ascolto di Leggenda, ovvero la parte del festival che si occupa della parola quando si fa lettura pubblica, ambiente animatoriale, azione scenica e multimediale. Una linea di ricerca resa contenutisticamente più specifica dalla parola chiave scelta per questa edizione del festival: luce. Lo vedrete con i tanti appuntamenti a Palazzo Leggenda, in piazza Farinata degli Uberti, nel centro storico, al Minimal Teatro, nella Cucina del Chiostro degli Agostiniani”.

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