Fi-Pi-Li, ampliamento tra Scandicci e Lastra a Signa: progetto da 23 milioni

Fi-Pi-Li, ampliamento tra Scandicci e Lastra a Signa: progetto da 23 milioni
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Presentato lo studio preliminare per uno dei tratti più critici della strada. Previsti anche interventi contro il rumore e barriere con pannelli fotovoltaici

Un ampliamento di 2,3 chilometri in direzione mare, tra gli svincoli di Scandicci e Lastra a Signa, con nuove barriere antirumore integrate con pannelli fotovoltaici. È l’intervento presentato il 1° ottobre dalla Regione Toscana per potenziare e mettere in sicurezza uno dei tratti più critici della Fi-Pi-Li.

La Regione prevede un finanziamento di 23 milioni di euro. Il progetto interessa il tratto dal chilometro 3+400 al chilometro 5+700 e comprende l’allargamento della piattaforma stradale, con una nuova corsia larga quattro metri. Dei 2,3 chilometri interessati, 530 metri sono su viadotto.

L’ampliamento e le barriere antirumore

Secondo quanto illustrato dal presidente Eugenio Giani, l’allargamento consentirà di ricavare spazi per una corsia di emergenza e una di decelerazione, con l’obiettivo di ridurre le criticità del traffico.

Accanto all’intervento sulla carreggiata è previsto il risanamento acustico dell’area. Le nuove barriere fonoassorbenti ospiteranno pannelli fotovoltaici: l’energia prodotta sarà destinata ad alimentare gli impianti a servizio della Fi-Pi-Li.

I tempi: progettazione nel 2026, gara nel 2027

La Regione indica come obiettivo l’apertura dei cantieri entro il 2027. Il cronoprogramma tecnico riportato nel comunicato prevede però l’avvio della gara d’appalto nel secondo semestre del 2027, dopo la predisposizione del progetto esecutivo: la data effettiva di inizio dei lavori resta quindi da definire.

Attualmente è in corso la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica. È inoltre imminente la convocazione della conferenza dei servizi istruttoria, per raccogliere i pareri preliminari degli enti coinvolti. L’obiettivo è arrivare all’approvazione del progetto di fattibilità entro la fine del 2026.

Il nuovo collegamento con l’A1

Nella stessa area si inserisce il progetto di Autostrade per l’Italia per la revisione del casello A1 di Scandicci. La nuova configurazione prevede il collegamento diretto della viabilità urbana, attraverso via del Pantano e via Minervini, sia con il casello autostradale sia con la rampa di ingresso della Fi-Pi-Li in direzione Firenze.

L’intervento punta a migliorare i collegamenti tra autostrada, strada di grande comunicazione e viabilità locale, riducendo la congestione del nodo.

L’assessore regionale alle Infrastrutture Filippo Boni ha indicato l’ampliamento Scandicci–Lastra a Signa tra i primi progetti da portare avanti con Toscana Strade, la società regionale in fase di costituzione per la gestione e la manutenzione dell’infrastruttura. Tra le successive priorità figura anche l’intervento nella zona della biforcazione verso Livorno e Pisa.

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