La scuola Don Bosco di Ponte a Elsa, a Empoli, si prepara a cambiare funzione. L’edificio di via Osteria Bianca, in disuso dal 2025, sarà riqualificato per ospitare una nuova scuola dell’infanzia, a pochi passi dall’attuale primaria di via Tina Lorenzoni.
La giunta comunale guidata dal sindaco Alessio Mantellassi ha approvato il progetto di fattibilità dell’intervento, che prevede un investimento complessivo di 1,2 milioni di euro. L’inizio dei lavori è programmato per il 2027, secondo quanto previsto dal Piano triennale delle opere pubbliche.
Miglioramento sismico e rifacimento del tetto
Costruita a metà degli anni Settanta e già interessata da una consistente ristrutturazione nel 1999, la Don Bosco necessita di lavori per risolvere le criticità strutturali e della copertura.
Il progetto prevede il miglioramento sismico e il rifacimento completo del tetto, interventi necessari per rendere nuovamente funzionale e agibile l’immobile. Il costo, inizialmente stimato dall’amministrazione in 920mila euro, è stato definito più nel dettaglio dal progetto di fattibilità, arrivando a 1,2 milioni.
Una scuola dell’infanzia accanto alla primaria
L’obiettivo del Comune è affiancare la futura scuola dell’infanzia alla primaria esistente, rafforzando i servizi educativi di Ponte a Elsa e mantenendo attivi i plessi delle frazioni anche di fronte al calo delle iscrizioni.
“La Don Bosco è stata la storica scuola primaria della frazione di Ponte a Elsa, si parla di un edificio con 50 anni di storia che aveva bisogno di un intervento corposo per la sistemazione”, ha dichiarato il sindaco Alessio Mantellassi, sottolineando le potenzialità della struttura e il ruolo delle scuole nelle comunità più distanti dal centro cittadino.
Per l’assessora alla Scuola Maria Grazia Pasqualetti, il progetto rappresenta un investimento nel valore educativo e sociale della frazione, con l’obiettivo di offrire alle famiglie servizi vicini, sicuri e di qualità e contrastare gli effetti del calo demografico.
Il recupero degli spazi pubblici a Ponte a Elsa
La riqualificazione della Don Bosco si inserisce nel percorso di recupero e valorizzazione degli spazi pubblici della frazione, dopo gli interventi al PalaGiglioli e la realizzazione del nuovo EcoPark.
“La scuola Don Bosco è un ulteriore tassello per rigenerare spazi esistenti da destinare a servizi pubblici”, ha affermato l’assessore ai Lavori pubblici Simone Falorni, indicando nel progetto un passaggio fondamentale per affrontare le criticità dell’edificio.

