La Lega sezione Empolese interviene sulla situazione del commercio cittadino dopo le preoccupazioni espresse dagli esercenti di Empoli.
“Abbiamo seguito la vicenda con attenzione, pur mantenendo fin dall’inizio le rispettose distanze politiche affinché non fossero considerate strumentali - afferma Stefano Burgassi, consigliere comunale di Castelfiorentino e rappresentante della Lega sezione Empolese - ribadiamo la nostra solidarietà alle attività commerciali che si trovano ad affrontare sempre più rischi e sempre meno certezze”.
Secondo Burgassi, negli anni i negozi di vicinato hanno dovuto confrontarsi con numerosi cambiamenti: dall’espansione dei centri commerciali agli orari liberalizzati, fino alla maggiore disponibilità di parcheggi. A questi elementi si è aggiunta la crescita degli acquisti online, ulteriormente accelerata durante la pandemia.
“Sono cambiamenti profondi, specchio di una società che evolve”, sottolinea.
La Lega concentra poi l’attenzione sul problema degli allagamenti, sostenendo che se ne discuta da anni senza che siano ancora state individuate soluzioni efficaci per la tutela del territorio e, in particolare, del centro storico. Su questo fronte il partito attribuisce precise responsabilità all’amministrazione comunale.
Nel comunicato vengono richiamati anche i temi del decoro, della sicurezza e della valorizzazione del centro storico. Secondo Burgassi, le richieste avanzate dai commercianti sarebbero in linea con alcune delle proposte tradizionalmente sostenute dal centrodestra. Viene citato, a questo proposito, anche il riferimento fatto dagli esercenti all’esperienza dell’amministrazione di Lucca.
La Lega interviene inoltre sulla coincidenza tra la manifestazione dei commercianti e un’iniziativa promossa dalla Conferenza Donne PD, svoltasi nello stesso luogo e legata alla recente polemica politica sull’invito alle donne a presentarsi in minigonna.
“Riconosciamo la piena legittimità di ogni manifestazione - prosegue Burgassi - ma la coincidenza dei due eventi ci porta a chiederci quali siano veramente le priorità del Partito Democratico”.
Per la Lega, la mobilitazione dei commercianti rappresenta quindi un passaggio che richiede adesso interventi concreti.
“È necessario dare risposte concrete e meno tavoli programmatici - conclude Burgassi - se non vogliamo che il deperimento del commercio locale divenga irreversibile”.

