Empoli e Capraia e Limite, due arresti per estorsioni e droga: l'indagine partita da una denuncia

Empoli e Capraia e Limite, due arresti per estorsioni e droga: l'indagine partita da una denuncia
indagini e arresti
Minacce per un debito di droga all'origine dell'inchiesta dei carabinieri, che ha portato anche alla scoperta di un laboratorio di cocaina a Fucecchio

Due uomini sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Empoli nelle prime ore del 4 novembre 2026, nell’ambito di un’operazione tra Empoli e Capraia e Limite. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due cittadini albanesi, nati nel 1987 e nel 2005, indagati, anche in concorso tra loro, per estorsione aggravata continuata e spaccio di sostanze stupefacenti.

La misura è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze su richiesta della Procura. Contestualmente sono state eseguite tre perquisizioni domiciliari e notificati due inviti a presentarsi a interrogatorio, finalizzati alla possibile emissione di misure cautelari detentive. Le attività hanno interessato altri tre indagati: due italiani, nati nel 1956 e nel 1977, e un cittadino albanese del 1991.

La denuncia e le minacce con una pistola

L’indagine, condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Empoli, è partita dalla denuncia presentata il 4 novembre 2025 da un italiano nato nel 1968.

L’uomo aveva riferito di essere stato picchiato e minacciato con una pistola il precedente 30 ottobre, per un debito legato agli stupefacenti. Secondo la ricostruzione degli investigatori, all’episodio avrebbero partecipato due cittadini albanesi, uno dei quali è tra i destinatari dell’ordinanza eseguita oggi.

Gli accertamenti avrebbero consentito di identificare i presunti responsabili e di documentare ulteriori episodi estorsivi ai danni della stessa vittima. Secondo l’ipotesi investigativa, gli indagati sarebbero inseriti in un gruppo più ampio, stabilmente dedito allo spaccio e al traffico di cocaina, hashish e marijuana nell’area fiorentina.

Il sequestro di armi e droga nel novembre 2025

Un primo intervento risale al 5 novembre 2025, quando i carabinieri, nell’abitazione dei presunti autori dell’estorsione, avevano arrestato un cittadino albanese nato nel 1980, padre di uno dei due uomini arrestati oggi.

In quella circostanza erano stati sequestrati un revolver modificato, cinque carabine e una scacciacani modificata, oltre a 558 grammi di marijuana e 234 grammi di cocaina. L’arresto era avvenuto per le ipotesi di detenzione illegale di armi, detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e ricettazione, poiché alcune delle armi erano risultate provenire da furti.

Il laboratorio di cocaina scoperto a Fucecchio

Tra i principali riscontri dell’inchiesta, i carabinieri indicano anche la scoperta, il 19 dicembre 2025 a Fucecchio, di un laboratorio per la lavorazione della cocaina.

Il sequestro aveva riguardato 75 chili di cocaina in diversi stadi di lavorazione, pancali di sostanze chimiche utilizzate per la trasformazione dello stupefacente, mezzo chilo di eroina e pellame grezzo impiegato per nascondere la droga.

All’interno del laboratorio erano stati sorpresi e arrestati in flagranza un cittadino albanese e tre cittadini colombiani.

I due destinatari dell’ordinanza eseguita il 4 novembre 2026 sono stati condotti nel carcere di Sollicciano, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le accuse saranno valutate nel corso del procedimento: per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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