Un 28enne denunciato a Empoli, dopo essere stato trovato in possesso di 13 dosi di eroina nascoste nella biancheria intima. È uno degli interventi effettuati dalla Polizia di Stato nell’ambito dell’operazione nazionale contro la criminalità giovanile, che nelle ultime due settimane ha coinvolto anche Firenze e la sua provincia.
Il controllo è avvenuto nei giardini nei pressi dello stadio comunale di Empoli, durante specifici servizi di contrasto allo spaccio condotti dagli agenti del locale Commissariato.
Il bilancio delle attività a Firenze e provincia
Nel resoconto della Questura di Firenze figurano complessivamente 15 persone arrestate e 21 denunciate, tra cui quattro minorenni. Le persone controllate sono state oltre 1.413, delle quali 120 minorenni, mentre le verifiche hanno riguardato anche 363 veicoli.
I servizi hanno interessato luoghi di aggregazione, esercizi commerciali, sale giochi e zone della movida. Sono state elevate cinque sanzioni amministrative per uso personale di stupefacenti e 29 per violazioni al Codice della strada.
Tra il materiale sequestrato figurano sostanze stupefacenti e diversi oggetti, tra cui un tirapugni, una pistola giocattolo, un martello e un coltello.
Dai luoghi della movida ai quartieri residenziali
L’operazione è stata coordinata dalla Squadra Mobile della Questura di Firenze, con il supporto dei Commissariati, delle Volanti, delle unità cinofile, delle pattuglie in moto Nibbio e del Reparto Prevenzione Crimine Toscana.
Nel capoluogo i controlli hanno interessato sia le principali zone turistiche sia i quartieri di Santa Croce, San Lorenzo, San Jacopino, Campo di Marte, Novoli e Isolotto, anche sulla base delle segnalazioni dei residenti e dei comitati di quartiere.
Tra gli interventi riportati dalla Polizia figurano due arresti per spaccio in Corso Tintori, a seguito di segnalazioni attraverso l’applicazione Youpol, e il ritrovamento di dosi di cocaina nascoste in una keybox fissata a una rastrelliera per biciclette nella zona di Santa Reparata.
A Novoli sono stati arrestati due giovani di 18 e 19 anni, accusati di aver partecipato a una rapina ai danni di un diciottenne, aggredito per sottrargli una collanina d’oro. Al Galluzzo, invece, un 24enne è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio in seguito all’aggressione di un uomo senza fissa dimora.
Le attività si inseriscono nell’operazione coordinata dal Servizio Centrale Operativo, che ha coinvolto le 106 Squadre mobili italiane. Le responsabilità delle persone indagate dovranno essere accertate nelle sedi giudiziarie: per tutte vale la presunzione di innocenza.

