All’ospedale San Giuseppe di Empoli sono stati attivati i primi otto posti letto della nuova terapia subintensiva critica, destinata ai pazienti che necessitano di monitoraggio continuo e assistenza avanzata. Nella stessa giornata, giovedì 8 ottobre, è stata inaugurata la sala multimediale “Rita Levi-Montalcini” della Ginecologia e Ostetricia.
Alla visita hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il direttore generale dell’Ausl Toscana centro Valerio Mari, la direttrice del presidio Francesca Bellini, il sindaco Alessio Mantellassi e la consigliera regionale Brenda Barnini, insieme ai responsabili e ai professionisti dei reparti coinvolti.

Subintensiva, primi pazienti da lunedì 12 ottobre
La nuova struttura si trova al primo piano del blocco A1 e fa parte dell’unità operativa di Anestesia e rianimazione, diretta da Rosario Spina. L’ingresso dei primi pazienti è previsto da lunedì 12 ottobre.
Gli otto posti attivati rientrano in un’area complessiva da 16 posti letto. Gli altri otto saranno aperti in un secondo momento e gestiti dalla Medicina interna 1, diretta dal professor Roberto Tarquini, per l’attività di alta intensità e subintensiva.
Il reparto offrirà un livello di assistenza intermedio tra terapia intensiva e degenza ordinaria. Potrà accogliere pazienti con insufficienze acute d’organo, persone provenienti dalla sala operatoria ad alto rischio anestesiologico e pazienti già ricoverati che presentino un peggioramento delle condizioni cliniche.
I lavori, avviati nel febbraio 2024, hanno richiesto un investimento di circa 5 milioni di euro per la realizzazione degli spazi, finanziato attraverso le risorse previste dal decreto legge 34/2020. Per la nuova struttura è stato completato il percorso di inserimento e formazione di quattro anestesisti, 14 infermieri e nove operatori sociosanitari.

Una sala collegata alle sale operatorie
Al secondo piano del blocco A1 è stata inaugurata la sala multimediale della Ginecologia e Ostetricia, diretta da Massimo Gabbanini. Realizzata grazie al sostegno di aziende del territorio empolese e sanminiatese, è dedicata alla formazione, all’aggiornamento professionale e al confronto sui casi clinici.
Il collegamento diretto con le sale operatorie dell’ospedale, compresa quella robotica, consentirà di seguire in tempo reale gli interventi chirurgici, organizzare attività didattiche e webinar e condividere le procedure più complesse anche con professionisti di altre strutture sanitarie.
La sala è intitolata a Rita Levi-Montalcini e dedicata alla memoria di Greta Costa e Mattia Giani. Greta è morta nel 2025, a 11 anni, dopo una grave malattia. Mattia, di San Miniato e calciatore del Castelfiorentino, è morto nel 2024 all’ospedale di Careggi dopo un malore durante una partita.

