La Casa Museo Giovanni Boccaccio di Certaldo Alta riceverà 367.533,69 euro dal Ministero della Cultura per rinnovare gli allestimenti e valorizzare il percorso didattico-museale. Il finanziamento rientra nel Piano strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” 2025-2027, approvato con il decreto interministeriale n. 368 del 30 settembre 2026.
Le risorse serviranno a realizzare nuovi supporti espositivi, un rinnovato sistema di illuminazione e un progetto di immagine coordinata. L’obiettivo è migliorare la presentazione degli spazi e dei contenuti, rafforzando l’identità della struttura dedicata all’autore del Decameron.
Il progetto donato dalla Fondazione al Comune
Il progetto di riallestimento è stato commissionato dalla Fondazione Ente Nazionale Giovanni Boccaccio all’architetto Marco Magni, dello Studio Guicciardini & Magni, e successivamente donato al Comune di Certaldo.
L’intervento darà seguito ai lavori di risistemazione strutturale realizzati dall’amministrazione negli ultimi anni, completando il percorso di valorizzazione della Casa Museo.
«Accogliamo con grande soddisfazione questo importante finanziamento, che premia il lavoro di squadra e la sinergia costante tra il Comune di Certaldo e la Fondazione Ente Nazionale Giovanni Boccaccio», ha dichiarato il sindaco Giovanni Campatelli.
Secondo il primo cittadino, il nuovo allestimento offrirà a cittadini, turisti e studiosi «un’esperienza museale ancora più moderna, accessibile e coinvolgente, all’altezza della straordinaria figura di Giovanni Boccaccio».
La presidente della Fondazione, Giovanna Frosini, ha sottolineato il significato del sostegno ministeriale per la valorizzazione della dimensione storica e letteraria dello scrittore: «L’impegno della Fondazione è stato e continua a essere massimo in questo percorso scientifico, culturale e divulgativo, che ci ha visto promuovere e sostenere il progetto di riallestimento che ora potrà finalmente essere realizzato».
Un luogo di visita, studio e ricerca a Certaldo Alta
Situata nel cuore del borgo, la Casa Museo ospita il percorso dedicato alla vita e all’opera di Giovanni Boccaccio ed è sede della Fondazione, che promuove attività scientifiche, di ricerca e di divulgazione.
Al suo interno si trova anche la biblioteca specialistica della Fondazione, con edizioni antiche e moderne delle opere dello scrittore, studi critici e traduzioni in numerose lingue. Un patrimonio che documenta la diffusione internazionale di Boccaccio e, in particolare, del Decameron.
Il finanziamento e la disponibilità del progetto di fattibilità consentono adesso di procedere con le successive fasi di progettazione e attuazione dell’intervento. Il comunicato del Comune non indica ancora le date di avvio e conclusione dei lavori.

