È tutto pronto a Certaldo per l’atto conclusivo di un’edizione destinata a restare negli annali. Lunedì 13 luglio, alle ore 21.15, il campo di terra battuta di via Carlo Marx ospiterà la finalissima del torneo che, dopo lo stop del 2019, è tornato nel 2025 con un entusiasmo travolgente, riconquistando un ruolo centrale nell’estate certaldese.
Un successo oltre le aspettative
La missione di rilancio può dirsi pienamente riuscita. Il movimento è passato dalle 6 squadre del 2025 alle 8 dell’edizione 2026, coinvolgendo oltre 150 tesserati. Un risultato importante che conferma la vitalità del calcio giovanile locale e la volontà di valorizzare i talenti del territorio.
Con oltre 40 anni di storia alle spalle, il torneo si conferma un appuntamento sportivo e sociale di riferimento per tutto il comprensorio della Valdelsa Empolese e Senese. Un vero “gabbione” senza barriere, capace di mantenere intatto il proprio fascino nel tempo.
Una finale "storica"
La sfida decisiva sarà anche un incontro tra epoche diverse. A contendersi il titolo saranno i campioni in carica del F.C. Blancos e la Tranceria Camilla, vincitrice dell’ultima edizione del precedente corso storico nel 2019.
Un confronto tra generazioni e modi diversi di vivere il calcio, che promette spettacolo e grande partecipazione.
Sport, memoria e aggregazione
Un ruolo fondamentale nella rinascita del torneo è stato svolto dall’associazione A-Maati, impegnata in prima linea per riportare l’evento ai fasti di un tempo.
Nel ricordo di Maati, il giovane certaldese scomparso nel 2024, che avrebbe vissuto questo torneo con entusiasmo e partecipazione, l’associazione ha donato a tutti gli iscritti una maglia celebrativa, trasformando la competizione anche in un momento di memoria e condivisione.
Al termine della finale sono previste le premiazioni ufficiali. La cittadinanza è invitata a partecipare a una serata che non sarà soltanto una sfida sportiva, ma anche un momento di comunità e aggregazione.
Gli organizzatori ringraziano la Polisportiva Certaldo, il personale del Barrino, il Comune di Certaldo, la UISP, la Misericordia di Certaldo e l’associazione A-Maati.
Un ringraziamento speciale va inoltre a tutti i ragazzi che hanno creduto nel progetto e al pubblico che, in questa edizione, ha fatto registrare una partecipazione senza precedenti.

