Trasformare le lamentele generiche in segnalazioni precise attraverso i canali ufficiali, per consentire controlli mirati e interventi efficaci. È l’invito rivolto ai cittadini dal sindaco di Certaldo, Giovanni Campatelli, intervenuto su Facebook sul tema della sicurezza e sui fatti accaduti nei pressi della discoteca Y.
“La sicurezza di una città non si costruisce con comunicati e polemiche social, ma con il lavoro costante delle e nelle istituzioni e con la collaborazione di tutta la comunità”, afferma il sindaco. Nel post Campatelli sostiene che l’attenzione dell’Amministrazione e delle Forze dell’Ordine non sia mai venuta meno e invita a non interpretare la «sobrietà istituzionale» come indifferenza.
Il sindaco critica quelle che considera rappresentazioni sproporzionate di alcune situazioni, capaci di alimentare allarmismo. A questo proposito richiama anche il decesso avvenuto mesi fa nel sottopasso della stazione: secondo quanto riferisce Campatelli, gli accertamenti degli organi competenti hanno stabilito che si è trattato di una morte per cause naturali, contrariamente alle ricostruzioni che avevano evocato un episodio violento.
Sul fronte operativo, Campatelli riferisce di un confronto costante con il Prefetto e con i vertici provinciali della pubblica sicurezza, sede nella quale vengono esaminati i dati e pianificate le azioni. L’Amministrazione, aggiunge, sta proseguendo gli investimenti per potenziare la rete di telecamere e l’illuminazione nei punti più critici del territorio.
Nel suo intervento il sindaco richiama inoltre la necessità di conciliare il diritto al divertimento con la tranquillità e la sicurezza dei residenti, sottolineando che il primo non può prevalere sulle seconde.
L’appello conclusivo è alla collaborazione dei cittadini: segnalare e denunciare alle Forze dell’Ordine ogni fatto concreto, dai tentativi di furto agli episodi di inciviltà o degrado. Secondo Campatelli, informazioni ordinate e verificabili permettono di mappare le criticità e organizzare controlli mirati. Verbali e segnalazioni ufficiali, sottolinea il sindaco, servono inoltre a sostenere le richieste di maggiori presidi statali e a motivare eventuali provvedimenti amministrativi.

