Nel corso della giornata del 30 gennaio 2026, i Carabinieri della Stazione di Cerreto Guidi hanno notificato, ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S., un provvedimento di sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande nei confronti di un pubblico esercizio situato nel comune di Cerreto Guidi (FI). Il provvedimento, emesso dal Questore di Firenze, dispone la chiusura del locale per dieci giorni ed è il risultato di un’attività di controllo sistematica e approfondita, protratta nel tempo, condotta dai militari dell’Arma nell’ambito delle ordinarie attività di prevenzione e monitoraggio del territorio.
Tali servizi sono finalizzati a intercettare e contrastare situazioni potenzialmente idonee a incidere negativamente sulla sicurezza della collettività. La misura trae origine da un recente controllo effettuato nei giorni scorsi, in orario serale, presso un bar del comune di Cerreto Guidi. Nel corso dell’intervento, i militari della Compagnia di Empoli hanno riscontrato attività di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti da parte di alcuni avventori del locale, già gravati da precedenti di polizia, oltre a una violenta aggressione durante la quale un uomo ha riportato gravi lesioni. Secondo quanto ricostruito dall’Arma, l’episodio non risulterebbe isolato.
Gli ulteriori elementi emersi nel corso dell’attività istruttoria hanno inoltre confermato l’inefficacia delle misure gestionali e di vigilanza adottate dall’esercizio, nonostante i ripetuti interventi e le attività di prevenzione e controllo messi in atto dai Carabinieri. Alla luce delle evidenze raccolte, frutto di un costante presidio del territorio e di una puntuale attività informativa svolta dall’Arma, si è resa necessaria l’adozione di una misura immediata, volta a prevenire il ripetersi di situazioni analoghe e a tutelare la sicurezza della comunità locale.
L’applicazione della sospensione prevista dall’articolo 100 del T.U.L.P.S. risponde all’esigenza di interrompere contesti di pericolosità sociale già manifestatisi e, al contempo, di dissuadere la presenza di soggetti problematici, sottraendo loro un abituale punto di aggregazione. L’area interessata continuerà a essere sottoposta a regolari controlli da parte delle pattuglie dell’Arma, anche per verificare il pieno rispetto del provvedimento adottato, confermando l’attenzione costante riservata alla sicurezza del territorio, alla tutela dei cittadini e al mantenimento del decoro urbano.

