La Toscana si conferma tra le protagoniste delle Giornate internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri, in programma il 18 e 19 aprile 2026. Sono 39 le case museo della regione che apriranno le porte al pubblico nell’ambito dell’iniziativa, giunta alla seconda edizione e diffusa a livello globale con oltre 400 realtà coinvolte.
In Italia partecipano più di 150 strutture distribuite in 18 regioni. L’obiettivo è valorizzare i luoghi legati alla vita e all’opera di personaggi illustri della storia, della letteratura, dell’arte e della scienza, offrendo un’esperienza diretta nei contesti in cui hanno vissuto e lavorato.
Le visite, spesso gratuite o a tariffa ridotta, saranno accessibili su prenotazione fino al 15 aprile attraverso il sito dedicato. Il format prevede aperture straordinarie, visite guidate, eventi e attività collaterali, con un’offerta che spazia da dimore storiche e ville monumentali a studi d’artista e piccoli musei diffusi sul territorio.
A Firenze e provincia si potranno visitare, tra gli altri, il Museo del Ciclismo Gino Bartali, la casa natale di Leonardo da Vinci a Vinci, il Museo Casa di Giovanni Boccaccio a Certaldo e la Fondazione Montanelli Bassi di Fucecchio. Coinvolte anche le altre province toscane, con luoghi simbolo come la casa natale di Michelangelo a Caprese Michelangelo, il Puccini Museum a Lucca e la Villa Brandi nel senese.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Nazionale Case della Memoria, con il patrocinio del Ministero della Cultura e la collaborazione di organismi internazionali del settore museale. In Toscana è sostenuta anche da UniCoop Firenze e dalla Fondazione CR Firenze.
Due giornate che mettono in rete cultura e territori, con l’obiettivo di rendere accessibile al grande pubblico un patrimonio diffuso spesso poco conosciuto, ma di grande valore storico e identitario.
Ulteriori info su www.casedellamemoria.it
Foto credits: Lisa Ciardi

