Dopo il grave episodio avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì nei pressi della stazione ferroviaria, dove un giovane straniero è stato trovato ferito e trasportato in codice rosso all'ospedale di Empoli, interviene il sindaco di Certaldo Giovanni Campatelli.
Il primo cittadino invita a non alimentare allarmismi e sottolinea come il fatto, pur serio, non debba essere interpretato come un segnale di emergenza per la sicurezza del territorio.
«Il fatto di cronaca dell’altra notte qui a Certaldo ha comprensibilmente attirato l'attenzione, ma è importante rimettere subito le cose nella giusta prospettiva: la sicurezza dei nostri cittadini non è affatto in discussione e non c'è alcun motivo di allarme sociale», afferma Campatelli.
«Certaldo era e resta una comunità tranquilla».
Pur escludendo situazioni di emergenza, il sindaco ritiene opportuno approfondire il quadro e verificare il funzionamento delle procedure di controllo e accoglienza presenti sul territorio.
«Siccome governare significa prevenire ed evitare che piccoli intoppi diventino problemi, è il momento di fare un bel tagliando di controllo alle procedure».
Per questo motivo Campatelli annuncia la richiesta alla Prefettura di convocare il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
«Chiederò alla Prefettura la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L'obiettivo è quello di fare il punto mirato sulla situazione di Certaldo, coinvolgendo direttamente i responsabili dei CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria), che chiederò al Prefetto di convocare insieme al Questore, al Comandante Provinciale dei Carabinieri e al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, per aggiustare il tiro sulla gestione e sul funzionamento delle strutture del territorio».
Il sindaco conclude:
«Nessun clima di tensione e zero spazio alle strumentalizzazioni: solo la normale e costante attività di monitoraggio che un'Amministrazione ha il dovere di fare. Continuiamo a lavorare a stretto contatto con le Forze dell’Ordine, con la fermezza necessaria ma anche con la massima serenità, per il bene di tutta la nostra comunità».

